LA STORIA DI STAR TIDE
STAR TIDE è una delle opere a cui mi sento più profondamente legata, forse perché il mare è sempre stato uno dei miei più grandi amori. C’è qualcosa nell’acqua che mi ha sempre fatta sentire libera, viva e completamente presente. Ma questo quadro custodisce anche un piccolo segreto che lo rende ancora più importante per me.
Molti pensano che THE FIRST TRACE sia stata la prima opera che abbia mai realizzato, ma non è così. STAR TIDE è arrivato prima. È nato semplicemente come un esperimento, quasi una prova, senza aspettative e senza sapere cosa sarebbe diventato. Stavo solo cercando di capire cosa potesse accadere se mi fossi affidata all’istinto, lasciando che fosse il processo a guidarmi.
Poi qualcosa è cambiato. Mentre lo creavo, ho sentito il cuore reagire in un modo che non mi aspettavo. Ha smesso di sembrarmi una prova ed è diventato l’inizio di qualcosa di molto più grande. Quell’emozione era molto simile a quella del primo amore: improvvisa, intensa, impossibile da ignorare e capace di cambiare il modo in cui guardi tutto ciò che viene dopo.
Per questo STAR TIDE rimarrà sempre una delle opere più importanti della mia storia. È stato il primo momento in cui ho capito che tutto questo poteva diventare qualcosa di più di un esperimento. Poteva diventare parte di ciò che sono. Come il mare, è arrivato con movimento, istinto e incertezza, e in qualche modo mi ha insegnato che a volte sono proprio le cose che creiamo senza aspettative a finire per cambiarci di più.