LA STORIA DI PLEASURE OR CRUELTY
PLEASURE OR CRUELTY custodisce una storia che non posso raccontare fino in fondo. È nato come commissione privata per un collezionista in California, che mi ha chiesto di nascondere all’interno dell’opera qualcosa di profondamente personale. Quel messaggio appartiene soltanto a lui, e voglio che resti così.
Quello che posso dire è che quest’opera avrà sempre un posto speciale nel mio percorso, perché è stata la mia prima commissione privata. Creare qualcosa per un’altra persona, restando però fedele al mio linguaggio, è stata una responsabilità e un’emozione che non avevo mai provato prima.
L’ho affrontata con cura, fiducia e con il desiderio reale di capire cosa lui volesse sentire guardandola. Ogni movimento è diventato parte di un dialogo tra la sua storia e la mia.
PLEASURE OR CRUELTY è stata creata con i miei piedi, ma soprattutto con il cuore. Ed è forse proprio questo ciò che ricorderò sempre di più di quest’opera.